Ipnosi

Premessa

Nessuno sa cos’è l’ipnosi. Ciò che si può affermare è che si tratta di una tecnica praticata con successo in diverse situazioni e da molti soggetti. Tuttavia, nessuno di costoro ha la minima conoscenza di ciò che sta facendo e di cosa accade nell’individuo durante l’induzione ipnotica. Funziona e, per questo, si fa ma non si ha la minima idea di cosa si sta facendo, in realtà. La cosa curiosa, se volete, è che, nonostante tale buio concettuale, sono state sviluppate più tecniche ipnotiche, efficaci per soggetti diversi. Cercherò, quindi, di proporre una lettura singolare del fenomeno prescindendo da qualunque cosa ne sia stata detta sin qui e specificando, inoltre e se ce ne fosse bisogno, che ciò che diremo sarà da collocare in ambito esclusivamente ipotetico. Continua a leggere Ipnosi

Eros e Thanatos

Premessa

L’intenzione iniziale era di descrivere l’Eros, ossia la componente sessuale dell’amore. Tuttavia, non è in alcun modo possibile descrivere l’amore senza, nel medesimo tempo, parlare della morte. Questo perché Eros (Ἔρως) e Thanatos (θάνατος) sono inestricabilmente legati siccome sintesi della miscelazione delle due forze fondamentali: Rosso e Latone. Di seguito, sono elencate talune delle proprietà fondamentali di queste due forze. Continua a leggere Eros e Thanatos

Ambiti Nevrotici

Il Diavolo Arcani Maggiori

Carlo è meccanico. Possiede un’officina all’interno della quale assembla e ripara i motori a combustione interna. Non tutti, in realtà. Diciamo che ripara quelli che bruciano idrocarburi. Carlo è molto bravo nel suo lavoro e la sua officina è molto ben attrezzata. Carlo vanta una conoscenza profonda del funzionamento dei motori a combustione interna al punto che, solo ascoltandone uno mentre sta funzionando al minimo, riesce a individuare eventuale problemi presenti o che, addirittura, si presenteranno da lì a breve. Carlo sa fare questo perché, negli anni, ha imparato a trattare i motori quasi come un’estensione del suo stesso essere. Infine, potremmo affermare che Carlo ama i motori, almeno quanto quelli amano lui. Continua a leggere Ambiti Nevrotici

Teoria dei Campi Psichici

[Il presente articolo è un rimaneggiamento dell’originale, redatto per la prima volta nel 2015. Il lavoro di restyling si è reso necessario dopo la pubblicazione dei due articoli sull’Arte dell’Agguato, linkati di seguito, i quali hanno rese obsolete talune parti presenti nel lavoro originale. I rimandi a questi due articoli riguardano il sistema client/server (architettura a tre livelli) e la struttura dell’internal brain e dell’outer brain, nonché i meccanismi di cristallizzazione neurale. Il lavoro originale non è più disponibile nella sezione download].

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Abstract

L’articolo rappresenta sommariamente la Teoria dei Campi Psichici, ossia la descrizione di cosa tali oggetti sono e di come interagiscono per formare le c.d. Eggregore. Entrambi gli oggetti sono descritti in termini di struttura e funzioni. L’articolo è completato da una sezione dedicata alla c. d. manipolazione dei Campi Psichici. Continua a leggere Teoria dei Campi Psichici

L’Antico Patto

Con questo articolo, intendo descrivere molto brevemente il modo con il quale è evoluto, nel tempo, il rapporto fra maschile e femminile. A tale proposito, affermo che esiste una evento cruciale (costituito dal diluvio, 5600 a.c.) dopo il quale il rapporto in discorso ha conosciuto una rifondazione drammatica, determinando il passaggio da una società ginecocratica a quella attuale. Continua a leggere L’Antico Patto

L’Arte dell’Agguato – Psicodinamica

Chi se lo sarebbe mai aspettato che, dopo una vita dedicata alla ricerca della “pietra”, si potesse giungere al punto di vedere, con una chiarezza che non lascia adito ad alcun dubbio, che il Lapis Philosophorum è nulla più di una confabulazione delirante?

Dopo Il Mattino dei Maghi di Louis Pauwels e Jacques Bergier, dopo Jorge Luis Borges e il suo Aleph, dopo le Nozze Chimiche di Christian Rosenkreutz e persino dopo la conferma sperimentale dell’esistenza delle onde gravitazionali, chi poteva concepire con la fantasia un simile epilogo? Continua a leggere L’Arte dell’Agguato – Psicodinamica

L’Arte dell’Agguato

Abstract

L’Agguato può essere definito come una tattica psicologica capace di portare il singolo individuo al controllo delle proprie emozioni e in questo lavoro cercherò di descriverlo il più compiutamente possibile. Del resto, praticandolo da più di trent’anni, posso finalmente pensare di tentarne una descrizione sensata. E, per farlo, inizierò con una breve introduzione sulla reale genesi di tale tecnica. Di seguito, lo descriverò nel dettaglio e, infine, presenterò un’ipotesi di funzionamento delle reti neurali, soaprattutto in relazione ai meccanismi di accesso alle risorse mnestiche. Continua a leggere L’Arte dell’Agguato

Il Campo Endecadimensionale

Il Carro Arcani Maggiori
[Nota del 19 maggio 2017 – Purtroppo, per una banale svista, l’articolo è andato in pubblicazione privo della formula usata per il calcolo delle combinazioni semplici. Mi scuso per l’inconveniente e auguro a tutti buona lettura]

Multiverso

L’universo nel quale esistiamo è contenuto in un indicibile oggetto denominato Multiverso. Un oggetto che, per quanto grande, ha tuttavia un’estensione finita (discreta) e che è descrivibile come una struttura a undici dimensioni la quale (attualmente) contiene 2048 universi, compreso il nostro.

Tale numero è determinabile sulla base di combinazioni semplici ottenibili muovendo dalla base delle 11 dimensioni previste dalla M-Theory. È, perciò, evidente che qualora il numero delle dimensioni fosse diverso da quanto previsto da quella teoria, cambierebbe sia il numero totale degli universi, sia la nomenclatura qui adottata (ma non la logica di base). Tuttavia, siccome da qualche parte bisogna iniziare, ipotizziamo che il numero complessivo delle dimensioni reggenti questo Multiverso sia undici. Per chiarezza, ripropongo qui quanto già pubblicato in Keter, ossia l’ipotesi di uno schema che, come detto, evolve in base al calcolo di combinazioni semplici basate, quindi, sulle seguenti regole: Continua a leggere Il Campo Endecadimensionale

7 maggio 1995

Veniva di sera

A portare dell’acqua.

Misterioso e silente

Posava la ciotola

Perché io potessi bere

E, pietoso, guardava

Le mie ferite

Piegando il capo

Sulla spalla enorme.

Io lo guardavo

Mentre se ne andava,

Forse piangeva,

Oppure sorrideva.

Mi amava, di certo.

Di certo mi avrebbe ucciso.

L’inarrivabile Verigna (o Menzorità)

Alla ricerca di una prolusione adeguata al presente articolo, sono incappato in questo frammento, tratto da Wikipedia. Si tratta di un warning che Wiki prepone alla pagina che tratta del Ponte di Einstein-Rosen. Considerata la natura del warning, nonché l’alacrità degli enciclopedisti attivi in Wikipedia, è verosimile che l’intera voce subisca un rimaneggiamento a breve. In ogni caso, a oggi  19/03/2017, il warning è presente e quello che segue ne è un frammento: Continua a leggere L’inarrivabile Verigna (o Menzorità)