La Bestemmia

Premessa

Deorum iniuriae diis curae (delle ingiurie agli dei si occupino gli dei), così gli antichi romani che della vita avevano compreso un bel po’. Poi, nel 380 d.c., il cristianesimo divenne religione ufficiale dell’impero e la bestemmia divenne un grave reato e, forse, non è un caso che 15 anni dopo, nel 395, alla morte di Teodosio I, lo Stato Romano conobbe la sua fine con la suddivisione in una parte occidentale e una orientale (parte occidentale che, per altro, sopravvive solo sino al 476, quando Odoacre depone Romolo Augusto, l’ultimo imperatore … che dire, ‘sti cattolici so’ proprio ‘na iattura). Continua a leggere La Bestemmia

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Ciak Si Vive

«Morire, dormire.
Dormire, sognare forse. Sì, qui è l’ostacolo,
perché in quel sonno di morte quali sogni possano venire
dopo che ci siamo cavati di dosso questo groviglio mortale
deve farci riflettere. È questo lo scrupolo
che dà alla sventura una vita così lunga.
Perché chi sopporterebbe le frustate e gli scherni del tempo,
il torto dell’oppressore, l’ingiuria dell’uomo superbo,
gli spasimi dell’amore disprezzato, il ritardo della legge,
l’insolenza delle cariche ufficiali, e il disprezzo
che il merito paziente riceve dagli indegni,
quando egli stesso potrebbe darsi quietanza
con un semplice stiletto?
Chi porterebbe fardelli,
grugnendo e sudando sotto il peso di una vita faticosa,
se non fosse che il terrore di qualcosa dopo la morte,
il paese inesplorato dalla cui frontiera
nessun viaggiatore fa ritorno, sconcerta la volontà
e ci fa sopportare i mali che abbiamo
piuttosto che accorrere verso altri che ci sono ignoti?
Così la coscienza ci rende tutti codardi» Continua a leggere Ciak Si Vive

Il Doppio Mnestico

Struttura e Funzionamento

Per comprendere la natura del Doppio, la sua finalità, nonché il modo con il quale questo comunica con l’Io Osservatore è necessario tenere presente il fatto che l’essere umano è (anche) descrivibile come un sistema tripartito composto da:

  1. Un Io Osservatore (IO, parte reale);
  2. Un Ego (parte virtuale fisica);
  3. Un Doppio Mnestico (DM, parte virtuale psichica, outer brain).

L’unica parte reale è l’IO perché espressione diretta della Coscienza che anima il Burattino. Perciò, sia il corpo fisico, sia il DM hanno una pura funzione di contenitore, con la conseguenza che entrambi, poiché virtuali, sono soggetti al continuo rimodellamento da parte del potere creativo. Continua a leggere Il Doppio Mnestico

Anima

Premessa

È giunto il tempo di affrontare in modo diretto l’argomento più difficile e, senza dubbio, più pericoloso in assoluto, ossia il rapporto del singolo individuo con la sua Parte Immortale. Cercherò di farlo, per quanto possibile, senza ambiguità e senza sottacere alcunché rispetto a ciò che è stata la mia esperienza durante i molti anni del confronto con essa.

Tuttavia, devo avvertire il lettore che ciò che mi accingo a scrivere potrebbe non piacere per nulla. Vi sono, infatti, taluni tópoi (nel senso di luoghi comuni) che farò semplicemente a pezzi, nonostante il radicamento profondo che hanno in ciascuno di noi. Mi riferisco a meccanismi di vario tipo, da quelli che vorrebbero attribuire a tale parte un genere femminile piuttosto che maschile, a quelli che proiettano su quest’oggetto contenuti che non gli appartengono affatto quali l’amore, la fratellanza, la gioia, piuttosto che la colpa, il bisogno d’espiazione o di apprendimento. Continua a leggere Anima

La Chiusura del Cerchio

L’argomento che intendo esporre è già stato parzialmente trattato  nell’articolo dal titolo Eros e Thanatos, laddove ho descritto la morte dell’organismo biologico come l’effetto della danza di Rosso. Qui, vorrei approfondire alcuni aspetti della morte, fornendo al lettore una visione inedita e realmente sovversiva di questo elemento. Continua a leggere La Chiusura del Cerchio