Gli Immortali – Il Distacco

Guerriero di Capestrano

Non vi sono bambini fra noi. A quanto pare, nessuno dei cuccioli gliel’ha fatta a saltare. Al contrario, sono in molti quelli che hanno lasciato dei figli piccoli a morire soli, sulla vecchia terra. Di seguito, il colloquio che ho avuto con un uomo che, al momento del salto, aveva trenta anni e due bambine di cinque e otto anni.

Io – Quale nome avevi prima del salto?

Lui – Sergio

Io – Raccontami della tua situazione prima del salto. Dove vivevate?

Sergio – A Milano. Avevamo una casa in via Benedetto Marcello, in un palazzo con la portineria. Un appartamento bello grande dove stavamo in quattro, mia moglie Ines, le nostre due figlie Claudia e Giovanna ed io, oltre al nostro gatto. Continua a leggere Gli Immortali – Il Distacco

Gli Immortali

Guerriero di Capestrano

L’esordio

Tutto iniziò come se l’antica certezza della solidità dell’esistenza fosse improvvisamente venuta a mancare. All’inizio, nessuno comprese quanto stava accadendo, ma per tutti divenne percepibile l’abisso. Uscivi per strada e vedevi la paura negli occhi delle persone. Uno sgomento senza nome, un turbamento profondo e al quale nessuno riusciva a sottrarsi.

I vecchi, soprattutto, mostravano la difficoltà più grande. Gli occhi spalancati, camminavano senza meta, guardandoti senza vederti. Qualcosa di profondo e di antico si era spezzato, il fondamento che sino a poco prima aveva sostenuto la vita, ora sembrava essere scomparso. Come se quell’oceano d’infinite possibilità che, con la sua risacca inesauribile, aveva da sempre giustificato ogni cosa ripulendo la battigia dagli errori, dalle incomprensioni, dalle violenze, dai cadaveri generati dall’umano agire, non ci fosse più e ora l’umanità fosse completamente sola. Continua a leggere Gli Immortali