Chiocciola Onirica e Mondo 3D

Chiocciola Onirica

Questo lavoro intende fornire una descrizione più precisa dell’intero meccanismo che governa il trattamento delle informazioni oniriche da parte del nostro cervello. Nell’articolo Il Sogno Come Universo a Tre Dimensioni, la Chiocciola Onirica è descritta come serbatoio di memoria onirica, alternativo alla Chiocciola Mnestica (Doppio Mnestico) e inaccessibile durante la fase di veglia.

In realtà, trattasi di descrizione non del tutto corretta poiché tale spazio di memorizzazione è più esattamente rappresentabile come una buffer zone o zona cuscinetto, usata dal brain per immagazzinare le informazioni oniriche grazie, questo sì, alla descritta tattica Last In First Out (LIFO), ma che non sono destinate, se non nei casi specifici che vedremo, ad essere immagazzinate sotto forma di ricordi. Continua a leggere Chiocciola Onirica e Mondo 3D

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Il Sogno

[Avvertenza. Il presente lavoro risale al 2008 ed è il primo nel quale introduco la figura di “K”. Per chi conosce i miei scritti, taluni elementi di carattere squisitamente “filosofico”, possono apparire superati. Ciò, tuttavia, non vale per per gli elementi d’ermeneutica onirica che restano validi. Infine, le note sono poste in calce all’articolo e un click sul numero della nota, rimanda alla nota medesima e viceversa.]

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Abstract

Il tema del presente lavoro è il sogno. Ora, non volendo annoiare il lettore con cose che presumibilmente già conosce, ciò che tenterò di attuare sarà un approccio il più possibile originale e (questa è la speranza) nuovo rispetto ad un fenomeno ancora profondamente sconosciuto. Saranno, così, “date per lette” molte delle questioni sia di ordine storico, sia di ordine psicanalitico già abbondantemente presenti nella letteratura più o meno specializzata, privilegiando una lettura decisamente poco ortodossa del fenomeno stesso. Continua a leggere Il Sogno

Il sogno come universo a tre dimensioni

Il mondo onirico è concepibile e, di conseguenza, descrivibile come un universo mancante della “dimensione tempo”. In buona sostanza, esso è rappresentabile come un universo a tre dimensioni, strutturalmente più semplice del c. d. “mondo reale” e da questo separato.

La cosa è facilmente dimostrabile, almeno a chi abbia una buona confidenza con i propri sogni perché è legata al modo con il quale noi ricordiamo i sogni stessi. Continua a leggere Il sogno come universo a tre dimensioni